Le iscrizioni apriranno il 22 Fabbraio 2020 sul sito wedosport.net

E’ arrivata la “Marcia delle Valli Valdesi” una grande occasione per conoscere e valorizzare il territorio e la storia del Popolo Valdese

La “Marcia delle Valli Valdesi” è la prima camminata non competitiva organizzata sugli antichi sentieri della Val Chisone e della Val Pellice. Si tratta di un itinerario ricco di cultura e storia completamente immerso nella natura a soli 50 minuti da Torino.

La ASD Li Viol Ousitan, in collaborazione con la ASD Sportiva Mente e con il sostengo dei Comuni di Prarostino ed Angrogna, organizza la 1^ Edizione della “Marcia delle Valli Valdesi”.  La manifestazione si terra’ Domenica 3 maggio 2020 con partenza da Prarostino (borgata San Bartolomeo).

La manifestazione, promossa a livello Nazionale, ha lo scopo di far conoscere un territorio ricco di  storia e di bellezze naturali ed artistiche che costituiscono il patrimonio culturale ed ambientale dei Comuni interessati dall’evento e delle Valli Chisone e Pellice.

Si partirà da Prarostino, 60 km a sud di Torino, piccolo comune posto lungo la Strada Reale dei Vini torinesi.

Gran parte del percorso si sviluppera’ in Val Chisone, una valle Alpina situata in Provincia di Torino e che si incunea nelle Alpi Cozie e fa parte delle Valli Occitane.

Confina ad ovest con la Val di Susa, e a sud con la Val Pellice, l’altra valle protagonista di questa camminata. In realtà la seconda parte del tracciato, a partire  dal Colle della Vaccera ( 1490 metri slm), si sviluppera’ più propriamente in Val Angrogna, una diramazione della Val Pellice.

La Valle Angrogna  fu abitata già nella preistoria come testimoniato dalle incisioni rupestri presenti e divenne presto anche terra di alcuni insediamenti celto-liguri. Il centro principale della valle, Angrogna, trovandosi in un territorio montano distaccato, lungo i secoli non fu d’interesse di domini territoriali. Pertanto   Angrogna divenne una sorta di oasi naturalistica pressoché intatta, e che servì spesso da rifugio lungo la storia, tanto da fregiarsi oggi, il titolo di Terra di Libertà. I primi a rifugiarsi in questo territorio furono i protestanti calvinisti della comunità valdese,  che si dovettero spesso isolare qui durante i periodi delle persecuzioni sabaude.

I camminatori partiranno da Prarostino all’ombra del Faro della Libertà, il monumento principale del comune,  situato in Borgata San Bartolomeo,  progettato dagli architetti Gabetti ed Isola e inaugurato il 18 giugno 1967. Fu eretto per non dimenticare i 600 partigiani dei 51 comuni delle valli pinerolesi caduti nella lotta di liberazione.

Seguendo il percorso ufficiale si uscirà dal paese per passare subito a strade sterrate e sentieri per giungere dopo 12 km al Colle della Vaccera, dove terminerà la fatica per coloro che avranno  scelto la versione piu’ corta: “Marcia della Famiglia”.

In questa marcia di avvicinamento i camminatori potranno ammirare da più punti panoramici la pianura che dai piedi di Prarostino si dipana verso Pinerolo fino a Torino per lambire la Collina Torinese. In questo grandissimo spazio aperto non potranno non scorgere le sagome della Mole Antonelliana e la lontanissima Basilica di Superga. Verso ovest invece le ciecaratteristica della Val Sangone: L’Aquila, il Monte San Giorgio, I Tre Denti.

Dopo 12 chilometri i camminatori raggiungeranno il punto piu’ alto della Marcia, il Colle della Vaccera (1461 m s.l.m.)  valico delle Alpi Cozie che mette in comunicazione il comune di Angrogna in Val Pellice con quello di Pramollo in Val Chisone. Qui i camminatori troveranno ad attenderli un ristoro ed il traguardo per coloro che si saranno cimentati nel percorso più corto da 12 km.

Dal Colle si proseguirà percorrendo stradine di montagna, sentieri e vecchie mulattiere giungendo nei pressi del Tempio Valdese di Pradeltorno, eretto nel 1877, in stile neogotico, luogo che ospitava il cosiddetto “Collegio dei Barba”; a partire dal medioevo infatti, venivano qui formati i predicatori valdesi, detti appunto Barba.

Appena il tempo di riprendere fiato e si proseguira’ verso Barma Mounastir, una delle Barme più belle e meglio conservate di tutta la Valle Angrogna.

Una volta superata questa bellezza architettonica ci si dirigera’ verso Buonanotte, borgata dove ad aspettare i camminatori ci sarà il ristoro gestito da Sabrina e Franco, che con la loro scelta di vita hanno ridato vita a questa Borgata. Come?

Aprendo un forno: Lou Panatiè, che sforna prelibatezze di ogni tipo e che domenica 3 maggio i nostri camminatori potranno assaggiare. In questo ultimo tratto si potranno ammirare numerosi animali da fattoria, tra i quali anche asini, conigli, capre e galline.

Non lontano da Buonanotte ci sarà la possibilità di vedere da molto vicino altri tre luoghi della Cultura Valdese: il Monumento di Chanforan, eretto a memoria del Sinodo del 1532 e situato nell’omonima località; la Guièiza d’la tanaè, una grotta situata non lontano dalla località San Lorenzo che fu il rifugio naturale dei valdesi ai tempi delle persecuzioni; infine una delle tantissime Scuole Beckwith in Località Odino. Le Scuole Beckwith erano delle scuole di quartiere o di Borgata, dove ai bambini angrognini, oltre 400 alla fine dell’800 e circa una cinquantina oggi, si insegnavano i primi rudimenti della lettura, della scrittura e del calcolo.

Infine, prima di cominciare la discesa che riporterà i marciatori a Prarostino, si passerà in mezzo al Museo a cielo aperto di Elio pons in Località Costabella. Tale museo raccoglie numerosissime macchine e utensili agricoli

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